Hogan Interactive Donna Originali usato vedi vedi usato tutte i 63 prezzi! a795fb

Hogan Interactive Donna Originali usato vedi   vedi usato tutte i 63 prezzi! a795fb

.

La geopolitica di uno Stato si misura anche osservando le attenzioni che uno Stato concede a un determinato settore delle forze armate. Nei bilanci, nelle politiche e nei progetti di innovazione, il fatto di concentrarsi una forza armata piuttosto che su un’altra indica, inevitabilmente, il piano sul futuro strategico di una nazione.

In questo senso, Israele è un interessante caso di studio di come un governo, dopo aver trascurato per anni, se non decenni, la propria dimensione marittima, decida poi di cambiare atteggiamento nei confronti della propria Marina e renderla una delle armi del futuro del Paese.

Fino agli anni Novanta, la Marina israeliana ha rappresentato sicuramente la forza armata meno importante per lo Stato. Impegnati in confronti soprattutto terrestri con i Paesi limitrofi, i decisori di Tel Aviv non hanno mai dato una particolare importanza al settore strategico marittimo.

Il motivo era evidente: la sopravvivenza dello Stato di Israele, nei suoi primi anni di vita, dipendeva essenzialmente dalla capacità di confrontarsi con i Paesi arabi e con la popolazione palestinese in rivolta.

Non c’era l’idea di una proiezione mediterranea di Israele, ma quella di consolidarsi ed espandersi per via terrestre, e questo era evidente anche nei piani strategici delle forze armate, in cui primeggiavano per fondi e ricerca soprattutto l’esercito e l’aviazione.

A questo, si aggiungeva poi il dato essenziale del supporto offerto dagli alleati di Israele nel controllo del Mar Mediterraneo, in particolare Francia e Stati Uniti, che per decenni hanno garantito la sicurezza marittima del Paese.

Le cose cominciano a cambiare dagli anni Novanta, quando alla sopravvivenza terrestre, ormai assicurata dal consolidamento dell’alleanza con Washington e da una potenza militare sicuramente superiore a qualsiasi Paese limitrofo, si è aggiunto il problema di assicurare la sopravvivenza energetica e commerciale di Israele.

Gli anni Duemila in particolare rappresentano la svolta della geopolitica del Mediterraneo Orientale, e sono questi gli anni in cui, inevitabilmente, si assiste al cambiamento nelle scelte militari di Israele.

.

Uno dei primi grandi punti di svolta del Mediterraneo Orientale è rappresentato dalla scoperte di importanti giacimenti di gas in tutta l’area: scoperte che continuano ancora oggi e che dimostrano l’importanza energetica di tutto lo specchio d’acqua di fronte allo Stato di Israele.

La scoperta di giacimenti off-shore e il loro utilizzo sono diventati essenziali per Tel Aviv e per la sua indipendenza energetica, oltre che fondamentali per entrare nel settore dell’export di gas attraverso pipeline che lo collegano all’Europa meridionale.

La difesa di questi giacimenti è oggi uno dei problemi fondamentali della strategia marittima israeliana, che non a caso si è concentrata in un sistema di difesa marittimo adatto ad acque con profondità mediamente uguale a quella delle acque dove insistono questi pozzi.

La seconda chiave per comprendere questo forte investimento nel settore navale israeliano è la comprensione della politica militare del Mediterraneo Orientale, che è cambiata tantissimo negli ultimi anni insieme alle relazioni internazionali di Israele con i suoi vicini e i suoi alleati.

Gli Stati Uniti, ad eccezione della guerra in Siria, non hanno dimostrato di interessarsi molto al Mediterraneo dell’est: prova ne è che inviano le portaerei e le flotte in Siria e non stazionano stabilmente nell’area come nei decenni precedenti. Questo perché Israele, alleato fondamentale della Casa Bianca in Medio Oriente, è ormai assicurato grazie agli accordi che lo legano all’Arabia Saudita dal non essere più bersaglio fisso degli Stati arabi.

I nemici potenziali della Marina israeliana, e cioè le forze marittime libanesi, non sarebbero comunque in grado già ora di competere con la forza navale israeliana. Tuttavia, negli ultimi mesi, le Marine dei Paesi storicamente più attenti al controllo del Mediterraneo orientale è in costante evoluzione: in particolare quella turca e quella egiziana.

La Turchia ha deciso di investire in maniera massiccia sulla forza navale: l’annuncio di una totale indipendenza militare marittima entro il 2023 e del varo della prima portaerei turca ha messo in allarme tutte le forze dei Paesi della regione.

L’Egitto, pur essendo un Paese sostanzialmente alleato di Israele, rimane comunque un punto interrogativo nella geopolitica orientale del mar Mediterraneo, e la questione di Suez rimane ferma nella mente dei legislatori israeliani come una minaccia cui nessuno vuole più confrontarsi.

Terzo fattore che ha fatto cambiare piani militari a Israele è l’ingresso della Cina nel Mediterraneo, sia attraverso il commercio sia attraverso la cosiddetta Nuova Via della Seta. Se alcuni terminali di sviluppo cinesi passano per questa parte del Mediterraneo, Israele è sicuramente un passaggio obbligato, vista anche l’instabilità dei Paesi intorno a lui.

L’unico ponte tra Medio Oriente ed Europa dotato di sicurezza è quello israeliano, e i governi di Tel Aviv hanno da tempo intrapreso una politica di attrazione di investimenti cinesi, consapevoli dell’unicità del loro Paese rispetto agli altri Stati mediorientali.

A questo, si aggiunge poi il peso delle rotte commerciali, da cui dipende il 90% dell’import-export israeliano. Tutelarsi in quest’ambito, dove la Cina domina incontrastata, è un obiettivo indiscutibile della politica della Stella di David.

Hotter Pelle Heels for Donna for sale ,High Ladies Stivali Chelsea Chunky Pelle Faux Style Heel Size 9 ,JIL SANDER Stivali da da da donna 1f186e keerthiinfosystems JD Williams Misura Stivali STANDARD E Fit Misura Williams f41890 ,JOMA SCARPA RUNNIONG VITALY 704 DONNA BLU NAVY NONSOLOFUTSAL Jeannot AJ101 Stivaletti Donna Nero Pelle (36 EU) Scarpe ,HOT! Europe America Fashion Donna Sandalo Party With Bowknot Thong ,Johnston & Murphy Murphy Murphy Conard Wingtip Oxford Pre Owned ,Irregular Choice Ascot Scarpe con Tacco donna, grigio (grigio), 36 ,JEFFREY Campbell Nero LINEA DONNA STIVALETTI Walton HRN Nero ,Infradito Italia Scarpe da donna Online Tacchi, zeppe, sandali e ,High (3 in. and Up) Elastic Casual Solid scarpe for Donna ,Il laccio scarpe Prodotti, sets, stili, tendenze Stileo Inov 8 215 DA DONNA TUTTO TRENO 215 8 Scarpe da Training Palestra Hot Sale Designed By Kristin Cavallari Chinese Laundry Lavish JEFFREY Sport Campbell Zomg JCPZOMGCANVAS blk60, da Donna Sport Jc play Donna by jeffrey campbell Calzature Donna play 101792 696309 ,HARLEY DAVIDSON Nero retta da Donna Stivali Nero HARLEY DAVIDSON 5 ,Jessica Simpson JUSTINAH Gladiator 5 Heels Sandalo stivaliies Taupe Elko ,Jean Pier Uomo Clement Uomo Pier Oxford Scarpe Taglia 11 marrone ,In Pelle Donna Rosso Vogstyle Stivaletti Stringati qHBxxtz ,Ivanka Trump scarpe Chic Leopard Pointy Toe Flat Sz 7 PoshmarkInfo streaming Juventus Inter e tv guida per seguire la partita JACQUES Vert scarpe taglia CON 6 39 TURCHESE BLU RIGHE CON taglia ,Highheels High heels in 2018 Pinterest Heels, High heels and Indigo Indigo Indigo RD. da Donna Airy peep toe plateau casual Haflinger Pantofole Soft, Pantofole A Casa, unisexBlu (Blau JESSICA SIMPSON embossed reptile rosa scarpe 8 new 49.00 PicClickJACK Rogers Peyton Laterale Con Cerniera Alla grigio Caviglia Hugo BOSS Stivali parigine parigine Stivali tg. 36 3678dd kebeerny ,.

Fonte: Qui

RESTA COLLEGATO CON NOI, SCARICA LA NOSTRA APP. (ANDROIDiOS)

OPPRE INSTALLA LA NOSTRA ESTENSIONE PER CHROME QUI

CI TROVI ANCHE SU TEELGRAM CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI